Da Gallipoli a Porto Selvaggio in Bici
Trenta chilometri di costa ionica fino a una delle baie piu' spettacolari della Puglia. Un percorso che ogni ciclista in vacanza a Gallipoli dovrebbe provare almeno una volta.
Porto Selvaggio e' il segreto peggio custodito del Salento. Una baia di ciottoli incastonata in una scogliera coperta di pini d'Aleppo, raggiungibile solo a piedi o in bici — niente auto, niente stabilimenti, niente musica. Solo il suono del mare e il profumo della macchia mediterranea. Partire da Gallipoli per arrivarci in bicicletta e' un'esperienza che unisce sport, natura e quella sensazione rara di aver guadagnato qualcosa di bello con le proprie gambe.
L'itinerario: chilometro per chilometro
Km 0-5: Gallipoli centro — Santa Maria al Bagno. Si esce da Gallipoli verso nord seguendo la SP110. La strada e' scorrevole, con una corsia abbastanza larga per le bici. Si passa accanto a Rivabella e si prosegue lungo la costa. Il traffico e' moderato al mattino, piu' intenso nel primo pomeriggio estivo. Dopo circa 5 km si arriva a Santa Maria al Bagno, un borgo marinaro autentico con un lungomare pedonale dove vale la pena una prima sosta.
Km 5-10: Santa Maria al Bagno — Santa Caterina. Da Santa Maria si prosegue sulla litoranea verso Santa Caterina. Questo tratto e' il piu' panoramico: la strada corre in alto sulla scogliera con vista aperta sul mare. La torre costiera di Santa Caterina e' ben visibile da lontano. Il borgo e' piccolo e grazioso, con bar dove ricaricare la borraccia.
Km 10-15: Santa Caterina — ingresso Parco Porto Selvaggio. Dopo Santa Caterina la strada sale leggermente (una delle poche salite del percorso) e poi scende verso l'area del parco naturale. All'ingresso si lascia la strada asfaltata e si imbocca un sentiero sterrato attraverso la pineta. Con una gravel bike questo tratto e' un piacere. Con una bici da strada bisogna procedere con cautela ma e' fattibile. Con un'e-bike non hai problemi di sorta.
La discesa verso la baia
Dall'area parcheggio (dove si legano le bici) parte un sentiero a piedi di circa 15 minuti in discesa attraverso la macchia mediterranea. Il profumo e' intenso: rosmarino, lentisco, mirto. Poi all'improvviso si apre la baia: acqua di un blu profondo, ciottoli lisci e una scogliera che abbraccia tutto. Non ci sono servizi — porta acqua, cibo e un asciugamano. La risalita richiede un po' di fiato ma ne vale ogni goccia di sudore.
Torre Uluzzo e la grotta preistorica
Se le gambe reggono, dal parco si puo' raggiungere Torre Uluzzo a piedi (circa 20 minuti di sentiero costiero). Qui si trova la famosa grotta dove sono stati rinvenuti resti dell'uomo di Neanderthal. La vista dalla torre e' mozzafiato: scogliere a strapiombo e un mare che cambia colore a seconda dell'ora del giorno. Un'escursione nella storia che pochi turisti conoscono.
Il ritorno: due opzioni
Opzione 1: stessa strada. Il modo piu' semplice. Tornare per la litoranea con il vantaggio di avere il mare sulla sinistra e una luce diversa. Totale: 30 km andata e ritorno. Circa 2 ore di pedalata effettiva piu' le soste.
Opzione 2: anello via Nardo'. Per i piu' avventurosi: da Porto Selvaggio si risale verso Nardo' (5 km nell'entroterra), si visita il bellissimo centro barocco e si torna a Gallipoli sulla provinciale interna. Totale: circa 40 km. Aggiunge varieta' al percorso e ti fa scoprire anche l'entroterra. Consigliato con gravel o e-bike trekking.
Quando andare
Il periodo migliore e' maggio-giugno e settembre-ottobre: temperature perfette, parco poco affollato, luce dorata. In luglio-agosto parti alle 7 del mattino per evitare il caldo e il traffico sulla litoranea. Il parco non ha orari di chiusura ma in estate puo' essere regolamentato l'accesso per prevenire incendi. Controlla prima di partire.
Quale bici scegliere
La Trek Checkpoint ALR 4 e' la scelta ideale: gomme tubeless da 40mm che divorano lo sterrato del parco e freni idraulici per la discesa. La Domane da strada funziona se resti sull'asfalto e percorri solo il sentiero finale a piedi. Per chi non vuole faticare, la Rockrider E-ACTV con i suoi 70 km di autonomia copre tutto il percorso e ritorno senza problemi di batteria. Consulta tutti i percorsi da Gallipoli per altre idee.
Porto Selvaggio ti aspetta
Noleggia la bici giusta e vivi questa avventura sulla costa ionica.
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